Lezioni di Giapponese Lezioni di Giapponese
  • Home
  • Lezioni
  • Kanji
  • Quiz
  • Chi sono
Close

Cerca tramite parole chiave

Popular Searches:
wa vs ga transitivi e intransitivi keigo
  • Home
  • Lezioni
  • Kanji
  • Quiz
  • Chi sono
Osaka 2025

Il viaggio

By Roberta
12 Febbraio 2025
3

Partite con l’idea che se non siete milionari e vi prendete biglietti di prima classe, il viaggio sarà una sfacchinata. Sono ore e ore di volo, di solito con almeno un cambio. All’arrivo vi sentirete un po’ uno schifo, stanchi e totalmente sfasati dal jet lag. O almeno questo capita a me, forse perché non ho più vent’anni (no, non sono vecchia ma a volte mi ci sento davvero).

Gli aeroporti però hanno un fascino particolare: li ho sempre visti come un luogo dove non bisogna stupirsi di nulla e dove tutto (o quasi) è concesso. Tra il fatto che ci sono persone da tutti i Paesi del mondo, con usanze e abitudini diverse, e il fatto che si è tutti stanchi e un po’ intontiti, non è strano vedere gente che dorme per terra come vagabondi mentre a fianco una squadra di non so quale sport improvvisa un balletto per tik tok. Una volta mi è anche capitato di vedere nel bagno delle donne due signore anziane sedute sul bancone che si lavavano i piedi nel lavello.
Insomma, bisogna prenderla un po’ come viene e non farsi troppe domande.

Se durante il volo riuscite a dormire, siete il mio idolo. Io le altre volte che sono andata in Giappone almeno 2-3 ore ce l’avevo fatta, ma stavolta, complici gli orari, non ho chiuso occhio e ho fatto il dritto. Gli appunti per questo articolo li ho scritti in appartamento all’una di notte, visto che ero sveglissima e non riuscivo a dormire (mannaggia al jet lag).

Per fortuna ho avuto un paio di giorni prima di iniziare la scuola, così ho fatto in tempo a riprendermi.

Tornando a noi, volevo parlarvi dei controlli che vi fanno quando arrivate all’aeroporto di destinazione, nel mio caso a Osaka. Premetto che le cose sono sempre in evoluzione: già da agosto 2023 (ultimo mio viaggio in Giappone) a gennaio 2025 qualcosina è cambiato. Non vorrete mica che sia troppo facile, no?

Vi descrivo quindi l’iter che ho visto io, ma, per i motivi appena detti, prendetelo con le pinze. Considerate che, a meno che non siate Bolt, vi servirà un’oretta da quando scendete dall’aereo a quando effettivamente uscite dall’aeroporto. C’è abbastanza da camminare e un sacco di controlli da passare e per cui stare in fila.

Scesa dall’aereo, ho seguito il flusso di persone e, dopo aver camminato un po’, sono salita sulla navetta che porta al terminal principale. Ho seguito il percorso dedicato a chi ha il passaporto non giapponese, energicamente indicato da un vecchietto con giubbetto arancione fluo, e sono arrivata alla prima coda, dopo la quale mi hanno scansionato il passaporto, fatta una foto e preso le impronte digitali.

Altra coda e poi si passa da un casello con un dipendente che ti guarda il passaporto e ti chiede il QR code (quello che ottenete dal sito o dall’app Visit Japan). Il tizio era anche simpatico, mi ha guardato più volte il passaporto e, dopo aver visto che questo era il mio quarto timbro per il Giappone, mi ha chiesto cosa ci facessi lì. Gli ho detto che sarei stata qua 3 mesi per studiare giapponese e ha fatto un’espressione tra lo stupito e l’orgoglioso. Insomma ho beccato un patriota. Comunque lui mi parlava in inglese, forse per essere gentile, e io rispondevo in giapponese. Ah, mettetevela via che al di fuori dell’aeroporto l’inglese non è sempre garantito.

Messo il timbro, mi ha fatto andare avanti e ho camminato per un altro po’ fino a dove si ritirano i bagagli. Ok che dopo le ore di volo ero stanchissima, ma sono stata 15 minuti a fissare il nastro trasportatore per aspettare la valigia e non capivo perchè non arrivava. Si vede che avevo la faccia di una che stava soffrendo, perché poi un addetto mi ha chiesto da dove arrivavo e di fargli vedere il biglietto: è venuto fuori che ero nel punto sbagliato, perchè voli da Tapei (dove avevo fatto scalo) a Osaka e con l’orario simile ce n’era più di uno. E ti pareva…

Trovato il nastro giusto e recuperata la valigia, mancava solo l’ultimo controllo: con lo stesso QR code di prima, sono andata alle macchinette dove viene richiesto di nuovo di scansionare il passaporto.
Se non avete il QR code, cioè se non avete compilato tutti i dati sul sito o sull’app Visit Japan, sia dove c’è il casello con l’omino che qui potete compilare a mano un format cartaceo con tutti i vostri dati. Ci metterete un’infitità di tempo in più e avrete un’altra coda da fare (se avete il cartaceo, in questo ultimo controllo al posto della macchinetta c’è un altro casello con un addetto) ma è comunque possibile.

Finalmente uscita dai tutti i controlli, vado al tourist information center e qui prendo la sim che avevo ordinato e il biglietto del bus per andare in città. La commessa è stata super disponibile, gli ho spiegato dove volevo arrivare e, invece che il treno, avendo 2 valigie, mi ha consigliato il bus limousine. Effettivamente è stato molto comodo: la fermata è appena fuori dall’aeroporto, lì ti danno un biglietto per ogni bagaglio che hai, così sanno a chi corrisponde cosa, e in 50 minuti mi hanno portato dall’aeroporto alla stazione JR Nanba, che ho scoperto si chiama anche OCAT (Osaka city air terminal). Anche il prezzo è ottimo, 1300 yen (circa 8€).

Ovviamente sfiga vuole che, arrivata in stazione, pioveva. Per fortuna non forte, era solo una pioggerellina, ma con lo zaino e due valigie non avevo mani sufficienti per tenere aperto l’ombrello per cui un po’ mi sono inzuppata. Almeno l’appartamento era a soli 5 minuti di distanza, per cui non è stato così drammatico.

Share Article

Donazioni

Ti piace Lezionidigiapponese e vuoi contribuire ai costi del sito?
Clicca sul bottone qui sotto e invia una donazione.

Author

Roberta

Curiosa, ironica e testarda. Ingegnere ma non troppo. Fissata col giapponese e amante della buona cucina.

Follow Me
Other Articles
Previous

La preparazione

Next

La sim e il tax-free

3 Comments
  1. Edoardo ha detto:
    26 Febbraio 2025 alle 11:12

    Ciao Roberta,

    in bocca al lupo per il tuo viaggio!
    Aspettiamo con ansia i tuoi aggiornamenti costanti e, naturalmente, grazie per continuare ad aggiornare le lezioni.

    Divertiti e facci sapere!

    P.S. se potessi sarebbe bello che inserissi le date anche agli aggiornamenti del tuo viaggio, così quando ti leggiamo sappiamo a che periodo risale!

    Rispondi
  2. Samuele ha detto:
    28 Marzo 2025 alle 11:55

    Bello leggere la tua esperienza! Visto che sei amante della buona cucina, sarebbe bello leggere le tue esperienze sui piatti che più ti hanno colpito.

    Buon viaggio!

    Rispondi
    1. Roberta ha detto:
      29 Marzo 2025 alle 11:33

      Ciao Samuele!
      Da buona italiana come faccio a non adorare il cibo?
      Infatti ho appena scritto un paio di articoli, uno sullo shabu shabu e uno sull’okonomiyaki. Per altri piatti c’è invece la sezione piatti tipici, sotto cucina.
      Grazie del commento

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lezioni di Giapponese
Per chi non smette mai d'imparare

Categorie

  • Lezioni
  • Kanji
  • Quiz

JLPT

  • JLPT N5
  • JLPT N4
  • JLPT N3

Contact Info

  • Chi sono
  • Privacy Policy

Copyright Lezioni di Giapponese - 2026, All rights reserved.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Leggi di piùACCETTA
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA