Lezioni di Giapponese

86) I contatori parte 1

二千二十一年十二月十四日

こんにちは!

In questo articolo affrontiamo un concetto un po’ particolare, ma tipico della lingua giapponese: i contatori.
I contatori, o classificatori, sono quelle parole o desinenze che vengono usate per l’appunto per contare, cioè esprimere il numero di un gruppo di entità. In italiano un concetto simile lo troviamo quando ad esempio diciamo “un paio di…”, “un decennio”, “un trimestre”. In lingua giapponese esistono però molti più contatori e sono molto più specifici perché a seconda di cosa si va a contare ce ne sono diversi: ad esempio c’è un contatore apposta per gli oggetti piccoli e tondi, mentre per quelli piccoli ma piatti ce n’è un altro.

Di contatori ce ne sono tantissimi, ma per fortuna ciò che bisogna imparare riguarda solo i numeri dal 1 al 10. Per contare 11 o più entità invece, si usano i numeri “normali”, cioè senza pronunce particolari, accostati al contatore.

Vediamo quindi quali sono i contatori più comuni.

Nota: alcune parole già viste nelle lezioni passate sono dei contatori, riuscite a indovinare quali?

Il contatore generico つ

Il primo contatore da imparare è つ, il contatore generico, cioè quello da usare quando non sapete che altro contatore utilizzare. Il meccanismo è semplice: si combina il numero + つ .
Attenzione che per questi contatori il kanji del numero va letto con la sua pronuncia onyoumi, ad esempio 一つ non si legge ichitsu ma hitotsu.

Abbiamo quindi

Persone

Il contatore per le persone è 人, che si pronuncia nin. Uniche eccezioni sono per i numeri 1 e 2: per dire una persona o due persone 人 si pronuncia ri.

Oggetti piccoli e tondi

Per contare oggetti piccoli e tondi (o comunque tridimensionali), ad esempio le mele, il contatore è 個 , pronunciato ko.

Notate che in molti casi si ha il raddoppiamento della K di ko con lo tsu piccolo.

Esempio

テーブルの上にりんごが八個あります。
Teburu no ue ni ringo ga hakko arimasu.
Ci sono 8 mele sul tavolo.

NB: Il contatore va dopo l’entità (+ eventuale particella) a cui si riferisce.

Oggetti piccoli piatti

Per oggetti piccoli e piatti, come biglietti, cd o anche pizze, invece si usa il 枚 mai.

Notate che per questo contatore non ci sono pronunce particolari.

Esempio

毎週ピザを一枚食べます。
Maishuu piza wo ichimai tabemasu.
Ogni settimana mangio una pizza.

Oggetti lunghi e sottili

Finiamo la lezione di oggi con il contatore degli oggetti lunghi e sottili, come ad esempio penne, ombrelli e bottiglie, ma anche vagoni del treno e fiumi. Il contatore è 本 e si pronuncia hon.

Attenzione alle variazioni di pronuncia: a seconda dei casi “hon” può diventare “bon” o anche “pon”.

ビルを三本買った。
Biru wo sanbon katta.
Ho comprato 3 birre (3 bottiglie di birra).

Nota: anche se 本 è il kanji che significa “libro”, non può essere usato per contare i libri. Per quelli c’è un altro contatore, che vedremo nella prossima lezione.

またね!

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