Lezioni di Giapponese

60) I colori

二千二十一年 五月十八日

こんにちは!

La lezione di oggi è principalmente di lessico. Ora che conosciamo gli aggettivi in forma presente, possiamo vedere come si dicono i colori in lingua giapponese.

Il colore

In giapponese c’è un bellissimo proverbio che dice:

十人十色
juu nin to iro
dieci persone, dieci colori

“Dieci persone, dieci colori” significa che ogni persona è diversa. È un proverbio che invita ad accettare le differenze che ci possono essere tra una persona e l’altra.

Nel proverbio vediamo comparire il kanji 色, che si pronuncia iro e significa, come avete già capito, colore.

I colori in giapponese li troviamo distinti in due gruppi: alcuni sono aggettivi in I, mentre altri sono sostantivi, quindi se usati come aggettivi ricadono nella categoria degli aggettivi in NO.

I colori aggettivi in I

I colori che sono aggettivi in I sono i seguenti:

  • 黒い kuroi, nero
  • 白い shiroi, bianco
  • 赤い akai, rosso
  • 青い aoi, blu
  • 黄色い kiiroi, giallo
  • 茶色い chairoi, marrone

Se agli aggettivi sopra togliete la i finale ottenete il sostantivo del colore corrispondente. Ad esempio 黒い kuroi ->黒 kuro = il colore nero, 白 shiro = il colore bianco e così via.

私のかばんは赤くないです。青いです。
Watashi no kaban wa akakunai desu. Aoi desu.
La mia borsa non è rossa. È blu.

Il marrone scritto come 茶色い chairoi si riferisce a un marroncino: letteralmente è infatti il colore del tè. Se si vuole dire marrone intendendolo più scuro del colore del tè si può usare ブラウン buraun (dall’inglese brown).

Per dire in bianco e nero si usa l’espressione “shiro kuro no …”
Ad esempio
白黒のしゃしん
shiro kuro no shashin
una foto in bianco e nero

Per completezza sappiate che “chiaro” e “scuro” sono sempre aggettivi in I e si dicono rispettivamente 明るい akarui e 暗い kurai.

I colori aggettivi in NO

Gli altri colori sono sostantivi, per cui se vogliamo usarli come aggettivi in funziona attributiva bisogna aggiungere il の tra il colore e il sostantivo a cui si riferisce. Vediamoli.

  • 緑 / グリーン midori/guriin, verde
  • 紫 murasaki, viola
  • 灰色 / グレーhaiiro/guree, grigio
  • 水色 mizuiro, azzurro
  • ピンク pinku, rosa
  • 金色 / ゴールド kiniro / goorudo, oro
  • 銀色 / シルバー giniro / shirubaa, argento

Notate che l’azzurro è letteralmente “il color dell’acqua”, mentre haiiro, il grigio, è il colore della cenere. Alcuni colori hanno sia la versione tradizionale in kanji, che quella adottata dall’inglese scritta in katakana. Inoltre il colore verde nella lingua giapponese è relativamente recente, prima si usava il blu (青, ao) per dire sia verde che blu.

Facciamo quindi un esempio:

緑のスカーフを買う。
Midori no sukaafu wo kau.
Compro una sciarpa verde.

Come vedete l’aggettivo “midori” è in funzione attributiva quindi dopo si mette la particella の per legarlo al sostantivo “sciarpa”. Se invece ha funzione predicativa invece si lascia così com’è.

スカーフは緑です。
Sukaafu wa midori desu.
La sciarpa è verde.

Ovviamente come in italiano i colori non sono solo quelli elencati sopra. Si può comporre un vero e proprio catalogo di colori abbinando il sostantivo al kanji 色: ad esempio il color pesca, usato come sinonimo del rosa, è 桃色 momoiro. Un altro esempio è l’arancione, che si può dire come オレンジ orenji (dall’inglese orange), ma anche come 橙色 daidaiiro, cioè il colore dell’arancia.

Il colore oro si usa anche per dire che una persona è bionda, cioè che ha i capelli (髪, patsu) dorati.

りささんは金髪です。
Risa san wa kinpatsu desu.
Lisa è bionda.

Bene, anche per oggi è andata. Alla settimana prossima con un nuovo articolo! バイバイ!

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