Lezioni di Giapponese

116) Facile e difficile

二千二十二年十月十八日

こんにちは!

Dopo l’ultima lezione su come esprimere un’intenzione, oggi vediamo come dire che fare qualcosa è facile o difficile.

Facile – yasui

Per dire che qualcosa è facile da fare, si prende la radice del verbo dell’azione che risulta facile e lo si abbina al suffisso やすい (易い) yasui. Per i verbi ichidan basta quindi “radice + yasui”, per i godan è “radice + I + yasui”.

Ad esempio prendendo il verbo leggere yomu, la costruzione è yom + I + yasui, cioè yomiyasui. Il tutto diventa come un aggettivo in I quindi se sto parlando in linguaggio formale aggiungo il desu, mentre in forma piana il desu si omette.

ひらがなは読み易い。
Hiragana wa yomiyasui.
L’hiragana è facile da leggere.

この会社には働き易いです。
Kono kaisha ni wa hatarakiyasui desu.
È facile lavorare in questa azienda.

この本は分かり易い。
Kono hon wa wakari yasui.
Questo libro è facile da capire.

Nota: oltre a facile, yasui si usa per dire che qualcosa è probabile cioè facile che accada.

Attenzione che yasui si comporta come un aggettivo in I, per cui per coniugarlo si seguono le regole che abbiamo già visto qui. Facciamo un esempio con il verbo yomu.

Difficile – nikui

Stesso ragionamento, ma con にくい nikui al posto di 易い yasui, si fa per dire che un’azione è difficile: radice del verbo (+I se godan) + nikui.

この漢字は覚えにくいです。
Kono kanji wa oboenikui desu.
Questo kanji è difficile da ricordare (è difficile ricordare questo kanji).

あの人は話しにくいです。
Ano hito wa hanashinikui desu.
È difficile parlare a quella persona.

かれの日本語が分かりにくいだった。
Kare no nihongo ga wakarinikui datta.
Il suo giapponese è difficile da capire.

Come yasui, anche nikui si comporta da aggettivo in I per cui la sua coniugazione, sempre per il verbo yomu, è

またね!

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