Lezioni di Giapponese

16) Il verbo essere

24 marzo 2020

Ciao a tutti!

Nell’ultima lezione abbiamo visto i pronomi personali. Adesso possiamo passare ad un altro concetto fondamentale: come si dice il verbo essere? 

Premessa sui verbi: la forma piana e la forma cortese

I verbi in giapponese si possono trovare principalmente in due forme, la forma piana e la forma cortese. 
La forma piana presente è quella che si trova nei dizionari e si usa quando si parla in modo colloquiale. Spesso termina in -る (-ru), ma non sempre.
La forma cortese, come dice lo stesso nome, si usa quando non si conosce, non si è in confidenza o si vuole mostrare rispetto per l’interlocutore. Generalmente termina in -ます (-masu).
Nel dubbio, per evitare di risultare scortesi, è sempre meglio usare la forma cortese, almeno fino a che non avrete raggiunto un buon livello di giapponese e saprete riconoscere quando essere informali.

Il verbo essere

Il verbo essere (anche detto copula) al presente si dice です desu in forma cortese e だ da in forma piana.
Vediamo qualche esempio.

私 (わたし) は マリア です
Watashi wa Maria desu.
Io sono Maria.

たなかさん は 先生 (せんせい) です
Tanakasan wa sensei desu.
Il sig. Tanaka è un insegnante

ジョンさん は アメリカ人 (じん) です
Johnsan wa amerikajin desu.
Il sig. John è americano.

わたしたち は 学生 (がくせい) です
Watashitachi wa gakusei desu.
Noi siamo studenti.

Nota n°1: vi ho messo qualche kanji così iniziate a familiarizzarci. La pronuncia dei kanji è scritta in hiragana tra parentesi: l’indicazione della pronuncia (i cosiddetti furigana) di solito si trova in piccolo sopra i kanji, ma per comodità ve li ho messi tra parentesi dopo il kanji in questione.

Nota n°2: in queste lezioni separerò le parole in giapponese per rendervi più facile capire gli esempi. Sappiate però che nella lingua giapponese gli spazi non esistono, più avanti quindi eliminerò questa semplificazione.

La struttura della frase in questo caso è:

soggetto は __________ です

Il suffisso -さん (san) è un suffisso che viene dopo i nomi propri di persona. Si tratta del più usato degli onorifici e può venire tradotto come signor o signora. Attenzione che non va mai utilizzato se vi riferite a voi stessi (sembrereste presuntuosi).

Buona notizia n°1

I verbi non cambiano a seconda della persona!
Cioè per dire io sono, tu sei, egli è… si usa sempre です desu (o il だ da in forma piana). Un po’ come in inglese, ma senza l’aggiunta della s nella terza persona singolare. Questo vuol dire meno da imparare a memoria, ma dovrete stare più attenti nel capire il soggetto del discorso visto che a volte questo viene sottinteso e non espresso.

La forma negativa del verbo essere

Vediamo la forma negativa.

私 (わたし) は 学生 (がくせい) では ありません
Watashi wa gakusei dewa arimasen.
Io non sono uno studente/studentessa.

わたしたち は 学生 (がくせい) じゃ ない です
Watashitachi wa gakusei ja nai desu.
Noi non siamo studenti.

Buona notizia n°2

I sostantivi non hanno maschile e femminile.
Nel primo esempio 学生 gakusei può voler dire sia studente che studentessa.

Buona notizia n°3

I sostantivi non hanno singolare e plurale.
Nel secondo esempio si capisce che 学生 gakusei vuol dire studenti perchè il soggetto è わたしたち watashitachi cioè noi.

Nella forma negativa です desu diventa では ありません dewa arimasen. Dewa si scrive では ma si pronuncia deWA.

Al posto di では dewa si può usare anche じゃ ja e al posto di ありませんarimasen si può usare anche ない です nai desu. Quindi per dire “non è/non sono” tutte le combinazioni possibili sono:

では ありません dewa arimasen
私 (わたし) は 学生 (がくせい) では ありません 
Watashi wa gakusei dewa arimasen

では ない です dewa nai desu
私 (わたし) は 学生 (がくせい)  では ない です 
Watashi wa gakusei dewa nai desu

じゃ ありません ja arimasen
私 (わたし) は 学生 (がくせい) じゃ ありません
Watashi wa gakusei ja arimasen

じゃ ない です ja nai desu
私 (わたし) は 学生 (がくせい) じゃ ない です
Watashi wa gakusei ja nai desu

Potete usare indistintamente tutte queste combinazioni, se vogliamo differenziarle si può dire che では ありません dewa arimasen è più formale. 
Una versione un po’ più colloquiale è invece dire solo ない nai oppure じゃ ない ja nai:

ない  nai
私 わたし は 学生 がくせい ない
Watashi wa gakusei nai

じゃ ない  ja nai
私 わたし は 学生 がくせい じゃ ない
Watashi wa gakusei ja nai.

Nota n°3: attenzione che desu si usa solo come ”essere”. Per indicare l’esistenza o la presenza, quindi “esserci” (c’è, ci sono), si usano altri verbi che vedremo più avanti.

Anche per oggi è tutto, passo e chiudo. Se qualcosa non è chiaro o avete domande scrivetemi pure nei commenti qui sotto oppure qui.

じゃあね !

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