Lezioni di Giapponese

93) I comparativi parte 2

二千二十二年二月二十二日

こんにちは!

Nella lezione scorsa abbiamo iniziato l’argomento dei comparativi: abbiamo visto che per mettere a confronto due sostantivi, ad esempio per dire che A è più grande di B, si usa la formula:

A (+) の方が B (-) より aggettivo です。

Abbiamo detto inoltre che per dire “rispetto ad A”, si usa il verbo 比べる kuraberu, coniugato nella sua forma in TE 比べて kurabete accostato alla particella に e che per chiedere quale tra due elementi è il più/meno… si usa il pronome interrogativo どちら.

Comparare due verbi

Quanto detto finora vale anche per le comparazioni tra verbi, ma c’è una piccola differenza: nel の方が la particella の cade perchè non serve. Si usa quindi solo 方+が.

英語を話すより読む方が上手です。
Eigo wo hanasu yori yomu hou ga jouzu desu.
Sono più bravo a leggere che a parlare l’inglese.

Aggiungere enfasi con il verbo al passato

Se si vuole dare più enfasi alla frase e aggiungere un senso di certezza, si può coniugare il verbo al passato.

おそく寝るより、早く寝た方が健康にいいです。
Osoku neru yori, hayaku neta hou ga kenkou ni ii desu.
È più salutare andare a letto presto che tardi.
(kenkou ni ii = è buono per la salute)

毎日れんしゅうした方がいいです。
Mainichi renshuu shita hou ga ii desu.
È meglio fare allenamento tutti i giorni.

Questo però vale solo per i verbi affermativi, per i verbi negativi non si può fare, almeno non per dare enfasi. Si usa il passato per i verbi negativi solo per esprimere una comparazione di qualcosa avvenuta nel passato.

Hou ga ii desu

Nell’ultimo esempio è presente una costruzione molto usata in giapponese: hou ga ii desu 方がいいです.
Questa costruzione letteralmente significa “è meglio” e si usa per dare suggerimenti.

先生にあやまる方がいいです。
Sensei ni ayamaru hou ga ii desu.
È meglio se ti scusi con l’insegnante.

Penso che…

Se si vuole rendere la frase più cortese, si può aggiungere “to omoimasu” (o “to omou”) alla fine: il verbo 思う omou significa pensare, per cui la frase “…hou ga ii desu, to omoimasu” diventa “penso che sarebbe meglio se…”

生にあやまる方がいいですと思います。
Sensei ni ayamaru hou ga ii desu to omoimasu.
Penso che sarebbe meglio se ti scusassi con l’insegnante.

Verbo + 方

Chiudiamo questa lezione con una piccola parentesi. Se si accosta il kanji 方 alla radice di un verbo si ottiene un sostantivo che esprime “il modo di” compiere l’azione indicata dal verbo. Facciamo un esempio:

あなたの食べ方が気持ち悪い
Anata no tabekata ga kimochi warui yo!
Il tuo modo di mangiare è disgustoso!

In questo caso 方 si pronuncia “kata”.

Radice del verbo + 方 vale per i verbi ichidan, per i godan la formula è “radice + I + 方”.
Ad esempio yomu + I + kata = yomikata = il modo di leggere

この漢字の読み方が知らない。
Kono kanji no yomikata ga shiranai.
Non so come leggere questo kanji
(letteralmente: non so il modo di leggere di questo kanji)

またね!

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