Lezioni di Giapponese

88) I contatori parte 3

二千二十二年一月十八日

こんにちは!

Siamo all’ultima lezione sui contatori, o classificatori, più comuni in ligua giapponese.

Ricapitolando quelli visti finora sono:

  • つ contatore generico
  • 人 nin / ri per le persone
  • 個 ko per gli oggetti piccoli e tondi
  • 枚 mai per gli oggetti piatti
  • 本 hon per gli oggetti lunghi e sottili
  • 冊 satsu per i libri
  • 匹 hiki per gli animali di piccola taglia
  • 頭 tou per i grandi animali
  • 羽 wa per conigli e uccelli
  • 円 en per i soldi
  • 時 ji per le ore
  • 分 fun per i minuti
  • 日 nichi per i giorni
  • 週間 shuukan per le settimane
  • ヶ月 kagetsu per i mesi
  • 年間 nenkan per gli anni
  • 歳 sai per l’età

Proseguiamo con gli ultimi contatori.

Frequenza

Per contare le volte che avviene o si fa qualcosa si usa il contatore 回 pronunciato kai.

I piani 階

Stessa pronuncia (kai) ma kanji diverso, 階 si usa per contare i piani di un edificio.

Notate che, rispetto a 回, 階 ha qualche variazione di pronuncia in più (yongai e nangai).

トイレは八階にあります。
Toire wa hakkai ni arimasu.
Il bagno è all’ottavo piano.

Grandi cose 台

Per le grandi cose come veicoli, mobili, strumenti musicali ecc il contatore appropriato è 台 dai.

二台の車で海にいきます。
Nidai no kuruma de umi ni ikimasu.
Andiamo al mare con (per mezzo di) due macchine.

Tazze e bicchieri 杯

Per tazze, bicchieri, ciotole, ecc. si usa il contatore 杯 hai

コーヒーを一杯飲みました。
Koohii wo ippai nomimashita.
Ho bevuto una tazza di caffè.

Ordine, posizione 番

Su usa un contatore anche per indicare la posizione o meglio l’ordine in una lista. Ad esempio 一番 ichiban è il primo, 二番 è il secondo e così via.

Nota: ichiban viene usato anche per dire “il migliore”. Lo vedremo più avanti quando parleremo di superlativi.

Ed eccoci alla fine. In queste lezioni vi ho messo quelli più comuni, ma in giapponese ci sono tantissimi contatori. Altri ad esempio sono:

  • soku 足 per le coppie di calzini e scarpe
  • chaku 着 per i vestiti/completi
  • kiro キロ per i chilometri

Preciso che non c’è un contatore per ogni cosa, in questi casi si usa il contatore generico つ visto nella parte 1. Sappiate che esiste anche un’alternativa a つ: quando non c’è il contatore corrispondente, si può usare il numero generico abbinato alla parola che decrive l’entità contata, ad esempio:

受け入れがたい二説です。
Ukeiregatai nisetsu desu.
Sono due tesi insostenibili.

またね!

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