Lezioni di Giapponese

56) I pronomi indefiniti parte 1

二千二十一年 四月 十三日

おはようみなさん !

Visti i pronomi interrogativi (lezioni 54 e 55), nella lezione di oggi vediamo come comporre i pronomi indefiniti. Per chi non se lo ricordasse, i pronomi indefiniti sono ad esempio “qualcuno”, “niente”, “nessuno”, “ovunque”, “mai”, ecc.

La regola generale

La regola generale prevede di prendere il pronome interrogativo e aggiungerci le desinenze か ka, でも demo e も mo. In questo modo, a parte qualche eccezione che vedremo fra poco, si creano i pronomi (o in alcuni casi gli aggettivi) indefiniti corrispondenti all’interrogativo.

La desinenza か ka conferisce l’accezione di una parte,
でも demo del tutto (o meglio di qualunque) e も mo del niente.

È un po’ come in inglese per le parole che iniziano con some, any e no (es. someone, anyone, no one).

Un’altra cosa importante è che i pronomi creati aggiungendo le desinenze ka e demo richiedono il verbo al positivo, cioè una frase affermativa, mentre la desinenza mo vuole sempre la frase negativa.

Comunque, più facile a farlo che a spiegarlo, vediamoli nel dettaglio.

Qualcuno, chiunque, nessuno

Se prendiamo l’interrogativo “chi?”, che abbiamo visto si dice だれ dare, e ci aggiungiamo le desinenze か ka, でも demo e も mo, le parole così composte sono:

dare + ka = だれか dareka = qualcuno
dare + demo = だれでも daredemo = chiunque
dare + mo = だれも daremo = nessuno

Facciamo degli esempi

だれかたすけて!
Dareka tasukete!
Qualcuno mi aiuti!

Nota: たすけてtasukete è la forma in te del verbo たすけるtasukeru (aiutare, salvare). Vi ricordo che la forma in te può essere usata come imperativo cortese (lezione 50).

だれでもできろよ!
Daredemo dekiru yo!
Chiunque può farlo!

だれもいない。
Daremo inai.
Non c’è nessuno.

かれのきもちはだれもわからない。
Kare no kimochi wa daremo wakaranai.
Nessuno capisce i suoi sentimenti.

Attenzione che il daremo richiede sempre il verbo al negativo!
Se infatti usato con verbo positivo, può assumere il significato di “tutti” (tanto per complicare un po’ le cose).

Qualcosa, tutto, niente

Se prendiamo l’interrogativo “cosa?”, cioè nani, e ci aggiungiamo le desinenze か ka, でも demo e も mo, i pronomi indefiniti corrispondenti sono:

nani + ka = なにか nanika = qualcosa
nani + demo = なにでも nanidemo = tutto
nani + mo = なにも nanimo = niente

Esempi

きょうなにも読みません。
Kyou nanimo yomimasen.
Oggi non leggerò niente.

なにか食べろ!
Nanika tabero!
Mangia qualcosa!

Da qualche parte, ovunque, da nessuna parte

I pronomi indefiniti corrispondenti all’interrogativo “dove?”, ovvero どこ doko, sono:

doko + ka = どこか dokoka = da qualche parte/in qualche luogo
doko + demo = どこでも dokodemo = ovunque/ in qualsiasi luogo
doko+ mo = どこも dokomo = da nessuna parte/in nessun luogo

Ad esempio

明日どこかへ行きますか?
Ashita dokoka he ikimasu ka?
Domani vai da qualche parte?

いいえ、どこも行きません。
Iie, dokomo ikimasen.
No, non vado da nessuna parte.

どこでもいいです。
Dokodemo ii desu.
Va bene ovunque.

Qualche volta, in qualsiasi momento, mai

Concludiamo questa lezione con l’interrogativo いつ itsu, quando.

itsu + ka = いつか itsuka = qualche volta
itsu+ demo = いつでも itsudemo = in qualsiasi momento
けっして kesshite = mai

Come vedete qui abbiamo un’eccezione: mai, cioè in nessun momento, non si dice itsu + mo = いつも itsumo ma けっして kesshite.
Itsumo infatti assume proprio il significato opposto, cioè “sempre”.

魚はけっして食べません。
Sakana wa kesshite tabemasen.
Non mangio mai il pesce.

いつでもだいじょうぶです。
Itsudemo daijoubu desu.
In qualsiasi momento va bene.

Per oggi è abbastanza. La prossima volta vediamo il resto dei pronomi indefiniti corrispondenti agli altri interrogativi.

バイバイ!

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