Lezioni di Giapponese

109) Le particelle: il riassunto parte 1

二千二十二年八月二十三日

こんにちは!

Bentornati dalle vacanze!

Oggi ho pensato che, dopo la meritata pausa delle ferie, possiamo fare un bel ripasso di tutte le particelle viste nelle lezioni precedenti. Anche perché sono abbastanza seminate tra le varie lezioni, per cui penso sia utile riassumerle e avere un quadro chiaro e completo.

Inanzitutto richiamiamo il concetto: le particelle sono delle postposizioni, seguono le parole a cui si riferiscono, che indicano la funzione logica di tali parole all’interno della frase. Le particelle vanno quindi a definire i vari complementi, ma non solo. A differenza dell’italiano, in giapponese anche il soggetto è indicato da una particella e inoltre alcune particelle hanno la funzione di congiunzione o di intercalare.

La particella は

Lezioni di riferimento: lezione 19

La particella は (pronunciata wa) indica il tema della frase, cioè qualcosa di cui si sta per parlare.
Attenzione che non corrisponde sempre al soggetto.

私は日本語が大好き。
Watashi wa nihongo ga daisuki.
(Parlando di me) adoro il giapponese.

La particella が

Lezioni di riferimento: lezione 38 e lezione 82

が indica il soggetto della frase, cioè chi o cosa compie l’azione indicata dal verbo.

かのじょは目がきれいです。
Kanojo wa me ga kirei desu.
I suoi (riguardo a lei) occhi sono belli.

妹のへやにパソコンがあります。
Imouto no heya ni pasokon ga arimasu.
In camera di mia sorella minore c’è il pc.

が fa anche da congiunzione avversativa, cioè da “ma”.

肉は食べるが魚は食べない。
Niku wa taberu ga sakana wa tabenai.
Mangio la carne ma non il pesce.

La particella を

Lezione di riferimento: lezione 25

La particella を marca il complemento oggetto.

明日日本語をべんきょうします。
Ashita nihongo wo benkyou shimasu.
Domani studierò giapponese.

La particella か

Lezioni di riferimento: lezione 20 e lezione 47

Questa particella, posizionata in fondo alla frase, la trasforma in una domanda.

マリアさんは学生ですか
Mariasan wa gakusei desu ka.
Maria è una studentessa?

Un’alternativa più casual per fare una domanda è usare の al posto di か.

Oltre a questo, か viene utilizzata anche per proporre un’alternativa, cioè per dire “o”.

私は毎朝おちゃかコーヒーを飲みます。
Watashi wa maiasa ocha ka koohii nomimasu.
Ogni mattina bevo tè o caffè.

La particella も

Lezione di riferimento: lezione 53

La particella も si traduce come “anche” nelle frasi affermative e come “nemmeno” nelle negative. Può anche esprimere “sia… sia…” e “né… né…“.

英語も話します。
Eigo mo hanashimasu.
Parlo anche inglese.

Nota: attenzione a non conforndere la particella も con l’avverbio もう (lezione 106).

La particella と

Lezioni di riferimento: lezione 47 e lezione 53

La particella to si usa per comporre il complemento di compagnia, ad esempio

みやくんはきたさんと練習しています。
Miya-kun wa Kita-san to renshuu shite imasu.
Miya si sta allenando con KIta.

ma anche come congiunzione “e” per collegare più sostantivi (attenzione che se in elenco, quest’ultimo deve essere finito sennò si usa や)

本と雑誌を買う。
Hon to zasshi wo kau.
Compro libri e riviste.

Vedremo più avanti che と serve anche per citare (es: ha detto che…) e per costruire frasi ipotetiche (l’avevo già accennato nella lezione 100, in cui abbiamo detto che verbo-nai + to ha il significato di “se non…” e si può tradurre con “devo…”.

La particella や

Lezione di riferimento: lezione 47

や serve da congiunzione “e” tra sostantivi di un elenco aperto.

ビールやワインなどを飲みます。
Biru ya wain nado wo nomimasu.
Bevo vino, birra ecc.

Un’alternativa più colloquiale della particella や è とか toka.

Le particelle から e まで

Lezioni di riferimento: lezione 28, lezione 83 e lezione 104

から e まで si usano per dire “da… a…” sia in termini di tempo che di luogo.

京都から東京までしんかんせんで三時間かかります。
Kyouto kara Toukyou made shinkansen de sanji kan kakarimasu.
Ci voglio 3 ore da Kyoto a Tokyo con lo shinkansen.

駅から学校まで歩きます。
Eki kara gakkou made arukimasu.
Cammino dalla stazione a scuola.

ここから東京が見える。
Koko kara Toukyou ga mieru.
Da qui si vede Tokyo.

先生は来週の火曜日まで休みます。
Sensei wa raishuu no kayoubi made yasumimasu.
L’insegnante sarà in ferie fino a martedì della settimana prossima.

La particella から è anche usata per dire “dopo…” con la costruzione Verbo(TE) +kara

日本へ来てから英語の先生になりました。
Nihon he kite kara, eigo no sensei ni narimashita.
Dopo essere andato in Giappone, sono diventato insegnante di inglese.

e per comporre frasi subordinate causali

来週テストがありますから、べんきょうしています。
Raishuu tesuto ga arimasu kara, benkyou shite imasu.
Dato che la settimana prossima c’è il test, sto studiando.

Per oggi ci fermiamo qua, la prossima volta andiamo avanti con le altre particelle.

バイバイ!

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