Lezioni di Giapponese

106) Quando, già e non ancora

二千二十二年七月五日

こんにちは みんな!

Nella lezione scorsa abbiamo visto come tradurre “durante…”. Oggi vediamo come dire “quando…” parlando di eventi passati e come esprimere in giapponese che un’azione è già, o non è ancora, stata fatta.

Quando – toki

Prendiamo ad esempio la frase “quando ero studente all’università, non sapevo parlare giapponese”.

Questo “quando” è un po’ come dire “al tempo in cui…”. In questo caso si usa la parola とき.

大学生のときは日本語を話すの事が出来なかった。
Gakusei no toki wa nihongo wo hanasu no koto ga dekinakatta.
Quando ero studente all’università non sapevo parlare giapponese.

Per chi non se lo ricorda la costruzione X + dekiru vuol dire saper fare. Avrei potuto usare anche la forma potenziale hanasenakatta (lezione 76).

大学生のときは日本語を話せなかった。
Gakusei no toki wa nihongo wo hanasenakatta.
Quando ero studente all’università non sapevo parlare giapponese.

La particella に dopo とき non è obbligatoria. Si mette quando si vuol dare enfasi. In italiano possiamo rendere questa enfasi traducendo “…toki ni”, con “è stato al tempo che/in cui…”.

日本に住んでいたときに漫画を飲み始めた。
Nihon ni sunde ita toki ni manga wo nomi hajimeta.
È stato al tempo in cui vivevo in Giappone che ho iniziato a leggere manga.

Nota: se la frase principale ha il verbo al passato, il verbo nella frase subordinata, cioè quello prima di toki, può essere coniugato sia al passato che al presente, la traduzione non cambia. Per cui nell’ultimo esempio avrei potuto scrivere iru al posto di ita.

日本に住んでいるときに漫画を飲み始めた。
Nihon ni sunde iru toki ni manga wo nomi hajimeta.
È stato al tempo in cui vivevo in Giappone che ho iniziato a leggere manga.

Già – mou

Per dire che un’azione è già avvenuta si usa l’avverbio もう mou.

Ad esempio

お母さん: 宿題をした方がいい。
娘さん: それはもうした。
Okaasan: “Shukudai wo shita hou ga ii.”
Musume-san: “Sore wa mou shita.”
Mamma: “Dovresti fare i compiti.”
Figlia: “Li ho già fatti.”

子供はもう昼ご飯を食べました。
Kodomo wa mou hirugohan wo tabemashita.
I bambini hanno già pranzato.

Un’espressione molto utilizzata è もう一回 mou ikkai, che significa “un’altra volta” o “una volta ancora”. Se vi ricordate 回 è il contatore di frequenza (lezione 88). Un sinonimo di もう一回 è もう一度, mou ichido.

Ancora/non ancora – mada

Alll’opposto di mou abbiamo まだ mada: se aggiunto alla frase, mada esprime il fatto che l’azione espressa dal verbo non è ancora compiuta, cioè è ancora in corso.

おにぎりはまだありますか
Onigiri wa mada arimasu ka?
Ci sono ancora onigiri?

プールに行きたいけどまだべんきょうしている。
Puuru ni ikitai kedo mada benkyou shite iru.
Vorrei venire in piscina ma sto ancora studiando.

Mada si usa anche per dire “non ancora”

まだ朝ご飯を食べていなかった。
Mada asagohan wo tabete inakatta.
Non ho ancora fatto colazione.

バイバイ!

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