Lezioni di Giapponese

72) Verbi: il gerundio presente

二千二十一年八月三十一日

こんにちはみなさん!

Oggi lezione di grammatica sui verbi, in particolare sul gerundio.
Il gerundio è un modo (come l’indicativo, il congiuntivo ecc), che serve a esprimere un’azione continuata nel tempo.

Per capirci è quando dico ad esempio “mangiando”.
In questo esempio ho un gerundio presente, ma posso avere anche un gerundio passato se dico “avendo mangiato”.

Nota: nello specifico il gerundio sarebbe solo “mangiando” e “avendo mangiato”. In italiano non si usa solo il gerundio puro ma anche la costruzione “stare + gerundio”, che si dice perifrasi progressiva.

In questo articolo vediamo come esprimere questa perifrastica con il gerundio presente, quindi come dire un’azione che il soggetto della frase sta compiendo. Il passato lo vedremo nella prossima lezione.

Comporre il gerundio presente

Per comporre il gerundio presente dobbiamo riprendere la forma in TE del verbo che esprime l’azione e abbinarla al verbo iru nella forma piana o imasu nella forma cortese.
Se vi ricordate いる iru lo abbiamo visto nella lezione 37 per esprimere l’esistenza o la presenza di persone, animali e in genere tutto ciò che è vivente, in contrapposizione con il verbo ある aru usato invece per gli oggetti inanimati.

Vediamo quindi qualche esempio della costruzione forma in TE + iru.

今とんかつを食べている。
Ima tonkatsu wo tabete iru.
Ora sto mangiando una cotoletta di maiale.

田中さんは雑誌を読んでいます。
Tanaka san wa zasshi wo yonde imasu.
Il sig. Tanaka sta leggendo una rivista.

妹はおんがくを聞いている。
Imouto wa ongaku wo kiite iru.
Mia sorella minore sta ascoltando la musica.

Verbi sempre al gerundio

Alcuni verbi, invece che essere usati al presente, sono sempre coniugati al gerundio, in quanto l’azione che esprimono è continuata nel tempo.

Il più classico esempio è il verbo 住む sumu, che significa vivere, abitare. Per dire che abito a Tokyo, non si usa 住む sumu (forma piana) o 住みます sumimasu (forma cortese), ma il suo gerundio quindi 住んで いる/います sunde iru/imasu.

Un altro verbo coniugato al gerundio invece che all’indicativo è 知る shiru, sapere, che diventa 知って いる/います shitte iru/imasu.

Altri verbi ancora sono
– 持つ motsu possedere: 持っている motte iru
– 覚える oboeru ricordare, memorizzare: 覚えている oboete iru
– 愛する ai suru amare: 愛している aishite iru

結婚する kekkon suru può essere usato sia all’indicativo che al gerundio, ma il significato cambia: se kekkon suru vuol infatti dire sposarsi (azione limitata nel tempo), 結婚している kekkon shite iru significa essere sposati (azione continuata nel tempo).

Nota: 愛する ai suru e 結婚する kekkon suru sono due cosiddetti verbi in suru. A questi verbi dedicherò prossimamente una lezione a parte.

Il gerundio presente nelle frasi negative

Per trasformare un verbo coniugato al gerundio nella sua versione negativa, basta modificare il verbo いる iru lasciando la parte prima (verbo alla forma in TE) intatta. いる Iru diventa quindi いない inai, mentre la sua versione cortese います imasu diventa いません imasen.

Esempi

今ぎょざを食べていない。
Ima gyoza wo tabete inai.
Ora non sto mangiando i gyoza.

日本に住んでいません。
Nihon ni sunde imasen.
Non vivo in Giappone.

Attenzione che il verbo 知る shiru, sapere, è un po’ particolare. Anche se abbiamo visto che nelle frasi affermative normalmente va sempre usato con il gerundio, nelle frasi negative la situazione si ribalta: non si può usare il gerundio ma solo il presente indicativo.

shiru → shitte inai/imasen → shiranai/shirimasen

知らない。
Shiranai.
Non lo so.

La prossima lezione vedremo la costruzione con il gerundio, o meglio con la perifrastica progressiva, al passato.

またね!

4 thoughts on “72) Verbi: il gerundio presente

  1. è sfuggito di mano un copia-incolla? oppure ancora non capisco molto…..
    田中さんは雑誌を読んでいる
    ろベルタさん ありがとうございます
    P.S. Eureka come da tuo suggerimento sono riuscito a convertire la tastiera occidentale in kana
    またね

    1. Ciao Beppe,
      sì era proprio una svista, ora ho corretto.
      Grande, la tastiera giapponese ti aiuterà, è utile perchè ti da i possibili kanji corrispondenti all’hiragana che scrivi.

      1. Infatti quando ho letto la lezione 33 e mi sono imbattuto in “l’altro ieri sera” (come al solito senza leggere le righe successive dove c’era oggi e sera che mi avrebbero chiarito subito il dilemma) sono impazzito per cercare di capire da dove venisse il kanji letto come BAN dato che fino a quel momento                              こんばんは lo avevo sempre visto scritto solo in hiragana, quando “scervellandomi” l’ho cercato con la tastiera trasformata 今晩は, da un lato tutto gongolante ho gioito dall’altro mi sono dato del “cretino” perchè, appunto. bastava che avessi letto due righe sotto ed era tutto spiegato.
        tutto questo inutile papiro per dire che hai perfettamente ragione e rinnovare il mio grazie mille!  

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