Lezioni di Giapponese

46) Particelle finali

二千二十一年 一月 十二日

こんにちは!

Bentornati su LezionidiGiapponese! Dopo questa purtroppo breve pausa natalizia, torniamo a studiare un po’ di giapponese. Anno nuovo, vita nuova dicono… per cui sappiate che da ora in poi gli esempi in giapponese non avranno più spazi, ma scriverò tutto attaccato come effettivamente fanno i giapponesi. Inoltre cercherò di introdurvi man mano un po’ di kanji.

Pronti a ricominciare?

Nella lezioni di oggi parliamo di quelle particelle che troviamo in fondo alla frase. Una di queste l’abbiamo già vista, vi ricordate?

La particella か ka

Come dicevo, la particella か l’abbiamo già vista nella lezione 20, per cui sarò breve: quando si trova in fondo alla frase (più avanti vedremo che esiste anche un altro utilizzo in mezzo alla frase), funziona da punto interrogativo, cioè trasforma tutto quello che c’è prima in una domanda.

Ricordo che, facendo da punto interrogativo, dopo la particella か per chiudere la frase va il punto.

リサさんの本です。
Risa-san no hon desu.
È il libro di Lisa.

リサさんの本ですか。
Risa-san no hon desu ka.
È il libro di Lisa?

La particella の no

La particella か funziona da punto interrogativo nel linguaggio formale (e non) e vi consiglio sempre di usarla. Sappiate però che esiste una versione colloquiale che utilizza al suo posto la particella の. In questo caso anche il verbo essere cambia da だ (forma presente piana) in な.

それはさかなですか。
Sore wa sakana desu ka.
Quello è pesce? (tono formale)

それはさかななの。
Sore wa sakana na no.
Quello è pesce? (tono colloquiale)

La particella よ yo

Se la particella か e la sua versione informale の fungono da punto interrogativo, la particella よ posta alla fine della frase fa da punto esclamativo: serve quindi a dare enfasi a ciò che si è detto prima.

Forma cortese

おいしいです。
Oishii desu.
È squisito.

おいしいですよ。
Oishii desu yo.
È squisito!

Forma piana

おいしいだ。
Oishii da.
È squisito.

おいしいだよ。
Oishii da yo.
È squisito!

Oltre che come punto esclamativo, la particella よ può corrispondere in italiano a un “guarda che…”: in questo caso si vuole convincere la persona con cui stiamo parlando che la sua opinione non è corretta, ma che al contrario le cose sono diverse.

食べないの。おいしいだよ。
Tabenai no. Oishii da yo.
Non mangi? Guarda che è buono!

La particella ね ne

Oltre alle particelle か, の e よ, in giapponese ne troviamo spesso un’altra alla fine della frase: la particella ね. Questa particella si usa per chiedere all’interlocutore conferma di quanto si ha appena detto, corrisponde a un “…vero?” o a un “eh?” in italiano.

今日は寒いですね。
Kyo wa samui desu ne.
Oggi fa freddo, vero?

Nota: il ne, o meglio il “neh”, viene usato anche in italiano, soprattutto in Piemonte, ma anche in alcune zone della Lombardia. Il significato è lo stesso della particella ね in giapponese. Buffo vero? (fonte Treccani).

Combinare よ e ね

Le particelle よ e ね si possono combinare per creare un’unica espressione: よね. Questa si usa quando si vuole dare enfasi alla propria opinione o convincere l’altra persona, ma allo stesso tempo si cerca anche una conferma da parte dell’interlocutore.

難しい ですよね。
muzukashii desu yone.
è difficile! Vero?

Anche per oggi è tutto. Se avete dubbi o volete aggiungere qualcosa lasciate un commento qui sotto.

Alla prossima! バイバイ!

2 thoughts on “46) Particelle finali

  1. Carissima,
    grazie, seguo le tue lezioni piano piano e mi piacciono molto. Adesso che ho ripreso a studiare mi sono molto utili.
    Fai davvero un bel lavoro.
    Grazie ancora
    Antonella

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