Lezioni di Giapponese

118) Provare

二千二十二年十一月一日

こんにちは!

Oggi parliamo di come si traduce in lingua giapponese il verbo “provare”, nel senso di fare qualcosa per la prima volta o di tentare a raggiungere un obiettivo.

Te + miru

Il modo più comune di dire “provare”, nel senso di fare un tentativo o di provare a fare qualcosa per la prima volta, è con la costruzione “verbo coniugato nella forma in te + みる”.

みる viene scritto in hiragana e viene coniugato secondo il tempo verbale e il linguaggio (forma piana o cortese) scelto.

たこ焼きを初めて食べてみた。おいしいよ。
Takoyaki wo hajimete tabete mita. Oishii yo!
Ho provato a mangiare per la prima volta i takoyaki. Buonissimi!

左手で書いてみました。
Hidari te de kaite mimashita.
Ho provato a scrivere con la mano sinistra.

Attenzione che spesso in italiano quando diciamo di provare qualcosa spesso lasciamo sottointeso un pezzetto di frase. Ad esempio quando diciamo “voglio provare quella torta” in realtà sarebbe “voglio provare a mangiare quella torta”. Per cui questa frase in giapponese si traduce come

あのケーキを食べてみたい。
Ano keeki wo tabete mitai.
Voglio provare (a mangiare) quella torta.

-you + to suru

Un altro modo per esprimere “provare” è la costruzione “verbo coniugato nella forma esortativa + to suru”.

Ricordo che la forma esortativa, detta anche volitiva, si usa per esortare qualcuno a fare qualcosa. In questa costruzione mette in risalto la volontà dell’interlocutore: a differenza di “-te+miru”, che è un “provo e vedo come va”, “-you to suru” è un provare per raggiungere un obiettivo, implica uno sforzo.

お金を溜めようとします。たぶん来年車を買います。
Okane wo tameyou to shimasu. Tabun rainen kuruma wo kaimasu.
Voglio provare a mettere da parte dei soldi. Forse l’anno prossimo mi comprerò una macchina.

しようとするよ。
Shiyou to suru yo!
Proverò a farlo!

休みなのに、どこにも行こうとしない。
Yasumi na noni, dokonimo ikou to shinai.
Anche se è vacanza, non proverò ad andare da nessuna parte.

2 thoughts on “118) Provare

  1. おはようございますロベルタ先生
    Ti confesso che alla fine di questa bella lezione l’assenza del consueto “またね”
    un pochino d’ansia me l’ha creata………….. (scherzo). Te lo dico perché allo stato in cui sono arrivato mi sto sentendo come un neonato che ascolta, osserva ma ancora non riesce a pronunciare le fatidiche paroline (お母さんとお父さん).
    finito il celiare Ti chiedo: ho notato che finalmente è comparso negli esempi il termine 初めて (premetto che “hajime e mate” sono termini che conosco da sempre perché sono i comandi che l’arbitro di judo dà agli atleti per iniziare e fermare il combattimento), ma mentre “mate” ho capito che è la f. imperativa piana (rude ma efficacissima) del verbo “matsu” aspettare, per quanto abbia guardato e riguardato nelle precedenti lezioni non sono riuscito a capire da dove viene il termine “hajime” e soprattutto perché si pronuncia così . Capisco che questa è per così dire una richiesta “ad personam” che esula dal dal contesto generale e potrebbe non interessare a nessuno ma se riuscissi a trovare il tempo per chiarirmi anche questo dubbio… come sempre どうもありがとうございます。….dopo tutti questi “tu” rientro nei ranghi con il più formale dei ringraziamenti.

    1. 初めて hajimete è un avverbio che significa “per la prima volta”. Da non confondere con la forma in TE del verbo hajimeru 始める (cominciare, transitivo) che è 始めて pronunciata sempre hajimete, ma scritta con il kanji diverso.

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